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L'INFERNO IN TESTA E IL PARADISO NEL CUORE

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prodotto da Sycamore-T-Company

 

In scena al  Teatro Sala Uno  dal 14 al 19 dicembre 2010 "L'inferno in testa il paradiso nel cuore" non è solamente uno spettacolo teatrale, ma un progetto di Roberto Fornara (neuropsichiatra e psicoterapeuta), Fabrizio Raggi, e Alessio Pierro, in cui viene ben integrata la recitazione con le arti visive (durante la messa in scena, sullo schermo retrostante scorrono immagini riguardanti le opere pittoriche di Alessio Pierro). Mentre il paziente (Fabrizio Raggi) è a colloquio con il suo medico (Roberto Fornara) intorno a loro prendono vita famosi personaggi narrati da Dante nella Divina Commedia, e il prologo di Orgia di Pier Paolo Pasolini, e proprio attraverso la loro narrazione che il paziente riconosce sue debolezze, sue paure, a cui il medico sa dare una spiegazione un valore al di là delle apparenze. L'individuo che esce da se stesso e parla dell'altro, e solo in quel momento non è più in balia delle forze dominanti ma davvero se stesso. Un viaggio che l'essere umano compie con l'ausilio dell'arte, della letteratura, della scienza attraverso se stesso. Ai nostri giorni l'uomo è prigioniero di barriere che non gli consentono di vedere il reale, ma attraverso l'analisi dei versi riesce a ritrovare il benessere necessario per ritrovare la forza di andare avanti. Quindi questo spettacolo è un inno alla cultura integrata di tutti i tempi.
L'INFERNO IN TESTA IL PARADISO NEL CUORE
Testi di : Roberto Fornara e Fabrizio Raggi
e canti tratti dalla Divina Commedia di Dante Alighieri
Scenografie e opere  pittoriche proiettate. Alessio Pierro
Regia. Fabrizio Raggi
con: Fabrizio Raggi, Roberto Fornara, Francesca Viscardi Leonetti, Selene Gandini, Mario Fedele, Marta Meneghetti, Matteo Spiazzi
dal 14 al 19 dicembre 2010
TEATRO SALA UNO
P.zza di Porta S. Giovanni 10
http://www.salauno.it/
Miriam  Comito

"L'inferno in testa e il paradiso nel cuore" Eventi a Roma
 

Anime in viaggio, rilette attraverso la drammaticità dell' Inferno, passando per le tormentate melodie del Purgatorio, fino alle sinfonie del Paradiso. In tutto questo si fonde la modernità, il suo carattere ambivalente, il senso che ha avuto per l'umanità, il suo imprimersi nella cultura occidentale, l'individuo, lasciato a se stesso, è in completa balia delle forze dominanti. La relazione soggetto-ragione, l'individuo che esce da se stesso e parla all'altro e solo allora diviene libertà, solo allora crea davvero se stesso.

Lo spettacolo "L’inferno in testa e il paradiso nel cuore" tratta il tema della riaffermazione del proprio io dopo il passaggio dall’autodistruzione. Da l’inferno nel purgatorio verso il paradiso, come tappe di una crescita interiore e di una catarsi psichica. Il grido di un uomo che pone domande, cerca risposte attraverso sogni, letteratura, scienza e arte. Alla ricerca del nostro io velato e svelato da Dante, con l’acutezza del genio e la lungimiranza del profeta. La Divina Commedia come una macchina del tempo, ci accompagna tra i meandri della psiche e tra le pieghe dell’anima sospesa tra ambizioni e contraddizioni.

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