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Spettacolo installazione in occasione della giornata nazionale contro la violenza sulle donne. all'interno di un super mercato, in  un luogo di ritrovo non solo per fare la spesa, ma per ascoltare esperienze di donne maltrattate e di uomini che hanno fatto violenza a donne. 4 attrici e 3 attori, sette monologhi disposti in diversi luoghi del supermercato ripetuti contemporaneamente da tutti gli attori. Tra fagioli, linguine, pane e vino bianco, al bancone della carne o al frigor dei surgelati, la testimonianza d chi per anni è stata vittime di soprusi e violenze psicologiche.  CON LUIGI BUSIGNANI, ANTONIO FAZZINI, ELISA MANZAROLI, CATERINA MORGANITI, DOMINIQUE MOROLLI, ETTORE PAZZINI, MONICA ZAFFERANI. REGIA FABRIZIO RAGGI . EVENTO CREATO DA PRODOMINA.

 

  • locandina 1
  • locandina 2
  • locandina 3
  • Luigi Busignani
  • Elisa Manzaroli
  • Antonio Fazzini
  • Ettore Pazzini
  • Caterina Morganti
  • Monica Zafferani
  • Domique Morolli
  • doominique
  • antonio fazzini
  • elisa
  • disegno di luigi busignani
  • disegno di luigi busignani
  • Luigi Busignai
  • Caterina Morganti
  • Luigi
  • dominique
  • ettore
  • caterina
  • dominique
  • elisa
  • antonio

proDomina è un gruppo aperto di donne sammarinesi, che al momento non intende costituirsi in una associazione, ma considerando come si sta aggravando la situazione delle donne a livello mondiale, facendone veramente l’emergenza umanitaria del momento, si sono incontrate per verificare se fosse possibile parlare di questo tema, senza differenza di bandiera, colore o di appartenenza politica.
Costutuiscono proDomina tre associazioni femminili, della società civile (Soroptimist, Kiwanis, e l’associazione SUMS femminile) che sul territorio della Repubblica di San Marino si adoperano da molti anni con successo, per il benessere delle persone in difficoltà. Il risultato è stato entusiasmante, ognuna si è ritrovata ad essere solamente una donna che affronta il problema delle donne. Sono diventate un interlocutore dell’Authority delle pari opportunità e della Commissione delle pari opportunità (organi Istituzionali) perché sono consapevoli che solo unendo le forze di istituzioni e cittadinanza si riuscirà ad operare quel cambiamento culturale necessario per una piena presa di coscienza del valore delle pari opportunità.